Spollonatura tra tradizione e viticoltura di precisione

Solo l’esperienza di abili mani può garantire la migliore qualità nel vigneto

Cambiano le stagioni e cambia anche il clima ma le attività agronomiche nei vigneti di Firriato non hanno sosta. La primavera inoltrata impone un nuovo ritmo, nuove decisioni da prendere sul campo e non si può fare altro che ricorrere all’esperienza dei viticoltori e degli agronomi. Le viti rigogliose erompono con la bellezza dei loro colori ma la natura deve essere aiutata per produrre le uve qualitativamente migliori. E così in questi giorni si pratica la spollonatura, si tolgono dalla vite i germogli che si sviluppano da gemme avventizie e se ne lascia in pianta solo una selezione predeterminata. Questa attività agronomica si effettua esclusivamente a mano e necessita di tutta l’esperienza e la conoscenza approfondita delle tecniche di potatura. Solo i viticoltori più esperti possono accedere a queste attività nel vigneto anche perché con l’eliminazione dei germogli si determina una maggiore uniformità di germogliamento e un vigore ancora più forte per i germogli rimanenti. Una pratica che seleziona la qualità direttamente in pianta ed un ulteriore elemento che si aggiunge alla viticoltura di precisione praticata da Firriato in tutte le sue tenute agricole.

Il condizionamento vegetativo

Viticoltura di precisione ma anche amore incondizionato per la natura

Il condizionamento vegetativo o palizzamento dei germogli è un’ulteriore attività che si svolge nei vigneti dove si applica una viticoltura di rigore e precisione. I viticoltori di Firriato “chiudono” i germogli nelle coppie di fili che sono presenti nella controspalliera per favorire lo sviluppo verticale della vite. Anche questa attività agronomica, come la spollonatura, ha effetti positivi sulla fisiologia della pianta e contribuisce alla produzione di uve qualitativamente migliori. Infatti, il condizionamento vegetativo favorisce una migliore esposizione della superficie fogliare della vite alla luce solare e aumenta l’efficienza della chioma. In questo modo si aumenta in modo naturale l’ombreggiamento dei grappoli che hanno la possibilità di svilupparsi in un microclima del tutto particolare. Anche la dominanza apicale delle piante ne è favorita con una riduzione delle “femminelle”, i germogli laterali.