La viticoltura eroica di Favignana

Il coraggio e l’intuizione di sperimentare

Abbiamo scoperto un “mondo nuovo” nelle Isole Egadi ed abbiamo avuto il coraggio di dare vita a questa intuizione che fa di Calamoni l’unico vigneto di Favignana. A pochi metri dalla scogliera ricoperta di posidonia abbiamo creduto che potesse nascere un vigneto. La chiamiamo viticoltura eroica perché per far crescere sane le nostre viti dobbiamo usare alcuni accorgimenti fondamentali. Il mare è vicinissimo e ad appena due metri sotto il suolo si trova acqua salmastra. Durante i mesi invernali la forza del vento deve essere mitigata con reti che deflettono l’aria. E’ un impegno costante per questo vigneto gioiello e per le tre etichette a tiratura limitata che nascono a Favignana.

La vite a Favignana

I vitigni della tradizione enologica siciliana a Favignana

Autoctono deriva dal greco e vuol dire stesso suolo, stessa terra. Identifica l’appartenenza ad un luogo, la storia reale di un territorio così come fanno i vitigni che abbiamo impiantato a Favignana. Firriato voleva raccontare una storia autentica, un racconto che, attraverso un calice di vino, potesse esprimere senza infingimenti un terroir unico ed irripetibile. Ed ecco sbarcare sull’isola barbatelle di Grillo, Zibibbo e Catarratto accompagnate da Perricone e Nero d’Avola. Una pacifica invasione di Natura nella natura di questo bellissimo arcipelago. Perfetti autoctoni per un nuovo capitolo della storia enologica siciliana.

Tempo di vendemmia

Puro empirismo e pura passione

Non sapevamo se la vite si sarebbe ambientata bene sull’isola così come non sapevamo che uve sarebbero nate da questi suoli ma, ancor di più, non immaginavamo come e quando avremmo vendemmiato. Ogni anno il tempo di vendemmia a Favignana è un rebus di difficile soluzione. Le temperature medie sono simili a quelle della terra ferma e si poteva ipotizzare che le epoche  vendemmiali coincidessero ma è puro empirismo, non c’è storia che ci precede e non c’è esperienza che ci conforti. Abbiamo imparato che a Favignana le uve maturano anche dieci giorni dopo quelle dell’agro trapanese perché la brezza marina avvolge i grappoli con una temperatura più fresca.

Il trasporto con la barca

La voce del mare

Abbiamo messo radici a Favignana con l’intento di rispettare l’habitat naturale dell’isola. Abbiamo impiantato il vigneto ma non abbiamo costruito una cantina. Tutto questo  rende ancora più arduo il lavoro dei vendemmiatori. Le uve, appena raccolte, iniziano il loro viaggio verso la cantina di Trapani sulle barche della tradizione marittima dell’isola. Tutte le azioni devono essere calibrate e velocissime perché le uve devono arrivare integre e perfette. Passano di mano in mano le cassette con i grappoli e vengono deposte e protette sulle barche che prendono la rotta per il porto di Trapani.

Sapore mediterraneo

Sole, sale, vento e mare

Da un vigneto gioiello come quello di Calamoni di Favignana non potevano nascere che tre vini esclusivi, autentici, unici. Li abbiamo chiamati Favinia come una dedica d’amore per questa Isola del Mediterraneo. Tre etichette prodotte in numero limitatissimo che raccontano l’anima di questo luogo sospeso tra cielo e mare. Il sole e il sale, il vento e il mare caratterizzano questi nettari di straordinaria eleganza. Favinia La Muciara è un blend di Catarratto, Zibibbo e Grillo mentre, il rosso, Favinia Le Sciabiche, porta in dote l’elegante vigore del Perricone e del Nero d’Avola. Zibibbo in purezza appassito sui graticci per il Passulé. Questo è l’omaggio di Firriato a Favignana e alle Isole Egadi.